“NON CE LA FACCIO PIÙ!” – 10 CONSIGLI PER IMPARARE AD AMARE IL PROPRIO LAVORO

amare il proprio lavoro

“NON CE LA FACCIO PIÙ!”

10 CONSIGLI 

PER EVITARE DI DISINNAMORARSI DEL PROPRIO LAVORO

 

Ti è mai capitato di parlare con qualcuno che ti ha detto di amare il proprio lavoro e, dopo un’ intensa giornata, di sentirsi ancora carico e di non accusare la stanchezza?

Ti sei chiesto invece perché quando tu vai a lavorare ti senti spento e senza energie?

Hai forse dimenticato cosa significa amare il proprio lavoro?

Scopriamo insieme cosa fare per riacquistare la passione nel proprio posto di lavoro.

Il lavoro è parte della vita: dal esso si ricava un senso di soddisfazione che spesso si identifica con la propria identità e quindi,  quando manca la passione, ci si sente inutili anche rispetto al proprio “posto nel mondo”. Per ritrovare quel posto “smarrito” basta ricominciare ad amare il proprio lavoro.

Come? Partendo da questi 10 utili consigli:

  1. Andare a lavoro ispirati

    Avere un obiettivo nella vita così come nel lavoro permette un maggiore focus su quello che si sta svolgendo; prova a fissare degli obiettivi a breve e lungo termine e ad essere determinato rispetto a l raggiungimento degli stessi.

  2. Cercare la passione in quello che si sta facendo

    Ritrova l’aspetto divertente che porta energie e motivazione, trascorri il tempo a lavoro con leggerezza senza subire le pressioni dall’ esterno ma focalizzandoti su cose veramente utili e che ti offrono una reale soddisfazione.

  3. Passione e produttività

    Le ricerche dimostrano che più si è coinvolti maggiore è la produttività, dunque il guadagno è sia economico che personale; il senso di dedizione e di entusiasmo genera maggiore creatività e voglia di fare. Non vi è alcun giudizio, quando ci si sente appassionati si pensa che tutto sia possibile e che ogni idea o intuizione possano essere potenzialmente una risposta adeguata e produttiva.

  4. Imparare ogni giorno qualcosa

    Ricordati che ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo su noi stessi o sulla nostra professione, quindi ogni giorno è un valore aggiunto alla tua vita professionale. Tutto quello che impari oggi ieri non era di tua conoscenza e pensa che hai davanti ancora tanto altro da scoprire! Solo questo crea fiducia ed aspettativa rispetto al tuo lavoro.

  5. L’immagine positiva che dai di te stesso

    Quando sei tanto coinvolto e appassionato viene percepito chiaramente da chi ti sta accanto; come un effetto a catena questo sprigiona un’influenza tra tutti i colleghi generando a sua volta un’energia forte che rende anche il meno motivato inondato da questa sensazione di “possibilità” . Qualcuno dice che il sorriso è contagioso, lo è anche portare un buon clima sul tuo posto di lavoro.

  6. Passione per il lavoro e per la vita

    Le persone appassionate al loro lavoro danno grande valore al proprio tempo libero, investono quindi anche tanta energia nei loro hobby, nelle amicizie, nella famiglia. Quando questo scambio è equo le due sfere, lavorativa e personale, sono egualmente soddisfatte e vissute. Non dedicare troppo tempo al lavoro e poco alla vita personale, perché questo genera rabbia verso quello che ti permette di vivere la tua vita e di sostenere le tue passioni: il LAVORO.

  7. Gestire il proprio tempo e prendere delle pause

    Durante le ore di lavoro bisogna essere efficaci, cioè vivere la propria operatività non come una catena di montaggio, con azioni simili e ripetitive perché questo genera noia e demotivazione. Fissa ciclicamente delle pause dove svolgi un’azione concreta e divertente, questo alleggerisce il momento complesso, dal quale a volte non si riesce ad uscire.

  8. Se siamo demotivati commettiamo più errori

    Quella che viene definita “distrazione sul lavoro” è solo figlia di poco focus e amore per quello che si sta facendo. L’errore ci dice solo che stiamo sabotando una nostra azione: riconosciamo quindi il nostro limite e cerchiamo di imparare dallo sbaglio, senza giudizio ma solo riconoscendo un segnale forte che ci richiede una sola azione: FERMATI RESPIRA E RIPARTI!

  9. La passione per il lavoro e la collaborazione

    Quando senti che la giornata che si prospetta è difficile appoggiati ai tuoi colleghi, le persone motivate si comportano in modo leale e disponibile nei confronti della loro organizzazione. I tuoi colleghi sono le persone con cui passi maggiore tempo nella vita, puoi affidarti a loro come rete di salvataggio, chiedendo un supporto o un confronto. Ricercare la solitudine è avvilente e demotivante.

  10. Un pensiero di gratitudine

    Ogni giorno quando stai per tornare a casa, prova a pensare ad una cosa per cui sei grato alla giornata e al tuo lavoro. Vedere anche gli aspetti positivi aiuta a coltivare l’idea e l’amore verso il tuo impegno quotidiano, fornendogli un valore positivo e arricchente. Ringrazia la vita per il tuo lavoro e per la possibilità di crescere.

Riconoscere ogni giorno di amare il proprio lavoro sarà una sensazione bellissima…

 

Se ti può aiutare, ti suggeriamo anche tre libri da leggere su questo argomento:

-> “Il piacere di lavorare. Viaggio in se stessi per ritrovare la passione del fare.” 
Giorgio Piccinino

-> “Passione al lavoro. Trova il lavoro che piace e ti realizza”
Antonio D’Elia

-> “Engagement: la passione nel lavoro.”
Wilmar Schaufeli , Pieternel Dijkstra , Laura Borgogni